Non dire anice se non aggiungi la parola “Rosati”

Articolo pubblicato in lingua inglese sul sito Kaataa.com il 21 Maggio 2020.

Questo articolo potrebbe iniziare con una semplice frase “C’è l’anice e … c’è l’anice di Castignano”. Sì, questo piccolo villaggio circondato dalle colline marchigiane – una bellissima regione proprio nel centro Italia – è la culla dell’Anice Pimpinella, uno dei migliori al mondo.

Tra la brezza del mare Adriatico e il vento freddo delle montagne dell’Appennino del Parco Nazionale dei Sibillini, nel 1850 Umberto Rosati, un famoso farmacista e uomo nobile, creò una delle migliori bevande alcoliche fatte con anice in Italia:l’ Anisetta Rosati.

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L’Anisetta Rosati viene prodotta dopo una lunga e attenta distillazione a bagnomaria dei migliori semi di anice di Castignano (Presidio Slow Food ) e diverse erbe della bellissima macchia mediterranea. Metti nella tua anisetta Rosati due chicchi di caffè, alcune gocce di lime, un cubetto di ghiaccio e … la tua mente sorvolerà la cima delle colline marchigiane: dicono che questo è il modo migliore per assaporare questa bevanda, ma non è l’unico. Oggi in tutto il mondo i barman utilizzano l’anisetta Rosati nei mix dei loro cocktail, abbinandola a diverse bevande; perfino i pasticcieri aggiungono l’Anisetta Rosati in pasticceria o nel gelato; ci sono poi chef creativi che la usano per “mantecare” il riso alla maniera italiana del “risotto”.
L’azienda Rosati aggiunge poi alla sua selezione, l’ Amaro Rosati- qualis superior, un amaro con una raffinata scelta di erbe, radici e piante officinali. Alla fine di un pasto è un toccasana bere questo amaro per dare al tuo stomaco il relax e la potenza delle piante delle colline marchigiane. Il tuo stomaco ti ringrazierà, non ti preoccupare!

QUI SOTTO puoi Acquistare l’anisetta rosati

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